Moduli gratuiti utili per PS: Webmaster tools verification, commenti sulla home e integrazione di Yotpo

Vi segnalo alcuni moduli GRATUITI per PrestaShop che ho trovato particolarmente utili :

  • Webmaster Site Verification Attraverso questo modulo potrete inserire il codice di verifica di tutti gli strumenti più utili e importanti disponibili su web:
    • Google Webmaster Tools
    • Bing Webmaster Tools
    • Alexa
    • Norton SafeWeb
    • MyWOT.com
    • Yandex Webmaster Tools
    • Pinterest.com
    • e Google Apps

    rimane fuori solo Baidu ma potrebbe anche non interessare 🙂

  • Se desiderate integrare le Review attraverso Yotpo vi consiglio il modulo gratuito Product Review che ricorda e suggerisce in automatico ai clienti, dopo aver effettuato un acquisto, di lasciare il proprio feedback e commento sul prodotto acquistato.
  • Se usate il modulo di commenti fornito di serie ed integrato nel vostro eShop potreste desiderare visualizzare le recensioni ricevute anche sulla home del vostro sito, in maniera da far vedere le ultime opinioni dei vostri soddisfatti consumatori a chi vede la vostra vetrina. Questa funzione viene messa a disposizione dal modulo gratuito Prestashop home page comments reviews and rating, con una semplice conoscienza di CSS e struttura dei file .tpl (template di PS) potrete personalizzare l’estetica dei vostri commenti sulla home in accordo con il layout del vostro tema.



Come Resettare gli Ordini e Clienti di Prova in PrestaShop

Una cosa di cui si sente spesso il bisogno, dopo aver terminato il proprio sito di eCommerce, è quella di passare per una fase di test dove creare clienti, effettuare ordini di prova, provare il customer service, etc.

Verificato che tutto funzioni correttamente però rimane il “problema” che il database rimane sporco di prove fatte che, se siete minimalisti come me, danno fastidio.

Per fare una pulizia completa degli ordini e clienti di prova possiamo tranquillamente utilizzare PhpMyAdmin e lanciare un semplice comando tramite SQL.

Prima di fare qualsiasi operazione sul database effettuate un Backup completo del vostro archivio, si tramite il backoffice del vostro PrestaShop ( Advanced Parameters -> DB Backup ) e magari una seconda copia anche attraverso il comando di esportazione fornito da PhpMyAdmin.

Il comando da lanciare è:
TRUNCATE TABLE `ps_customer`;TRUNCATE TABLE `ps_address`;TRUNCATE TABLE `ps_orders`;TRUNCATE TABLE `ps_order_detail`;TRUNCATE TABLE `ps_order_discount`;TRUNCATE TABLE `ps_order_history`;TRUNCATE TABLE `ps_message`;TRUNCATE TABLE `ps_cart`;TRUNCATE TABLE `ps_cart_product`;TRUNCATE TABLE `ps_cart_discount`;

Attenzione ps_ rappresenta il prefisso standard delle tabelle di PrestaShop, qualora fosse stato cambiato utilizzare il vostro prefisso personalizzato.

Se desiderate un approfondimento sul tema, che consiglio, vi invito a leggere il seguente topic in inglese sul forum ufficiale : https://www.prestashop.com/forums/topic/9045-solved-how-to-reset-or-delete-all-orders-and-customers/




Stato del Lead in SugarCRM

SugarCRM prevede una gestione delle Lead completa e sofisticata in modo da essere appieno soddisfacente per pressoché qualsiasi realtà aziendale media.

Ovviamente, così come tutti i moduli di questo potente CRM; è anch’essa ampiamente configurabile e personalizzabile sia nelle voci dei campi, stati, fonti di contatto, etc. per andare in contro alle esigenze di qualsiasi realtà aziendale.

    Di seguito vediamo lo stato standard delle lead

  • NUOVO : Nuova lead che deriva da una fonte quale può essere un’iniziativa di marketing sia online che offile (fiere, convegni, etc. )
  • ASSEGNARE : La nostra lead viene assegnata ad un utente aziendale (solitamente coincidente con un dipendente responsabile) che dovrà lavorarla per portarla a diventare un cliente quindi convertirla
  • IN ESECUZIONE : Stiamo lavorando attivamente sul nominativo acquisito
  • CONVERTITO : Il lavoro effettuato sulla lead ha avuto successo e il nostro cliente potenziale è diventato un cliente concreto, quindi lo convertiamo a CLIENTE attraverso la funzionalità offerta da SugarCRM
  • PERSO : Il lavoro di marketing effettuato sulle lead non è andato a buon fine, il potenziale cliente non è diventato cliente effettivo
  • RICICLATO : Una lead non lavorata o non trasformata in cliente perché l’attività effettuata sul nominativo non ha avuto esito positivo è stata ripresa in mano per essere lavorata nuovamente e rientrare quindi nel ciclo di marketing con cui desideriamo portarla a diventare cliente



Installare SugarCRM in Locale

ver. 1.0, Aggiornato a SugarCRM 6.5.x
First Issue 14.02.2015

Di seguito passo-passo cercheremo di creare una mini-guida per l’installazione di SugarCRM in locale

Per prima cosa dobbiamo disporre di un ambiente che ricrei le funzionalità di un Server remoto in locale, quindi che emuli Apache, MySql e le altre funzionalità di cui necessitiamo.
Per far questo disponiamo di varie soluzioni tra cui EasyPHP oppure XAMPP che prediligeremo per i nostri scopi.
In particolar modo scarichiamo XAMPP v1.8.2 da Sourceforge.net disponibile per Windows, Linux o Mac, su quest’ultimo potreste trovare ottimo anche l’utilizzo di MAMP pensato appositamente per ambiente Apple e disponibile in versione Free o Pro, la prima gratuita sarà sufficiente per le nostre necessità.
Prenderemo in considerazione l’installer Windows, gli altri non sono molto differenti ma potrebbero esserci alcune varianti ad esempio nella gestione dei permessi delle cartelle nella versione MAC.
XAMPP v1.8.2 Windows Download

Apache 1.8.2. and 1.8.3. Release Notes

Ora Scarichiamo la piattaforma SugarCRM in versione Inglese dal repository ufficiale.
SugarCRM Community Edition

Andando nella cartella ufficiale trovate varie release di SugarCRM, scegliamo la versione 6.5.X cliccando sull’omonima cartella all’interno della quale troverete ulteriori folder che rappresentano varianti della versione come aggiornamenti ed altro, selezioniamo la cartella di nostro interesse che è SugarCommunityEdition-6.5.X ( facilmente identificabile anche dal numero di download effettuati ), quindi selezioniamo il file più recente della release, ad oggi la 6.5.20 : SugarCE-6.5.20.zip.

A questo punto classico doppio click su XAMPP appena scaricato e facciamo partire l’installazione, la cartella di default è la [root] C: si può variare il percorso ma XAMPP non può essere installato in una sotto cartella.

Terminata l’installazione di XAMPP scompattiamo il file di SugarCRM scaricato (che attualmente e compresso).
Se non disponete di un programma di unzip potete scaricare ed installare un ottimo open source quale 7zip che oltre a supportare i file .zip e .rar gestisce innumerevoli altri formati oltre il suo nativo .7z.

Ora ci spostiamo sulla cartella htdocs contenuta all’interno di XAMPP che (salvo variazioni in fase di installazione) sarà C:\XAMPP\htdocs all’interno di questa cartella ne creiamo una nuova che rappresenterà il nome a dominio del nostro sito locale.
Ad esempio potremmo chiamarla mysugarcrm avremo a questo punto all’interno di htdocs anche mysugarcrm e l’intero percorso sarà quindi : C:\XAMPP\htdocs\mysugarcrm attenzione a distinguere bene tra maiuscole e minuscole, per i nostri scopi sarà tutto in carattere minuscolo.

Ora copiamo o spostiamo il contenuto della cartella scompattata di SugarCRM all’interno di mysugarcrm in modo da avere i file all’interno del nostro nome a dominio locale.

Possiamo quindi lanciare XAMPP facendo doppio click sull’icona arancione che troveremo sul desktop e/o tra i programmi installati (in alternativa il file eseguibile si trova su C:\XAMPP\xampp-control.exe e pigiamo sui primi due pulsanti Apache [START] e MySql [START].
Potremmo anche le due prime voci Services sempre relative ad Apache e MySql, in questo caso XAMPP verrebbe installato some servizio senza la necessità di essere avviato di volta in volta ma occuperebbe risorse e per i nostri scopi didattici non è necessario.
XAMPP control panel

Apriamo il nostro Browser preferito e digitiamo sulla barra degli indirizzi localhost oppure il suo equivalente numerico 127.0.0.1, ci apparirà l’interfaccia di XAMPP 1.8.2 sotto la voce Tools, in basso a sinistra, selezionate phpMyAdmin.
Attraverso phpMyAdmin andremo a creare il Database basato su MySQL indispensabile per l’utilizzo di un CMS e l’utente relativo che avrà le autorizzazioni per gestirlo.
Dal menù in alto selezioniamo la voce Privilegi quindi Aggiungi un nuovo utente e ci apparirà la seguente schermata :
phpmyadmin_nuovo_utente
Scriviamo il nome dell’utente che dovrà gestire il database, ad esempio : mysugarcrm
Dove chiede Host : scriviamo localhost (indica che useremo il percorso locale per il DB)
Indichiamo la password ad esso associata, ad esempio per semplicità : password

Spuntiamo la voce : Crea un database con lo stesso nome e concedi tutti i privilegi
quindi su Privilegi globali -> seleziona tutti

Aggiunta Utente XAMPP Locale
A questo punto è stato creato sia il DATABASE e l’utente che lo gestirà, se avete seguito l’esempio avranno entrambi nome mysugarcrm, altrimenti avranno il nome che avete deciso di dargli in fase di creazione.
Note : Nome utente e password vanno scritti e ricordati per essere utilizzati in un secondo tempo e per future esigenze, quelli usati per scopi didattici non andranno utilizzati in un’eventuale versione su web in quanto “poco sicuri”.
E’ ovviamente possibile creare nome Database e nome utente differenti e poi associarli ma per i nostri scopi risulta superfluo.

Ora possiamo lanciare l’installazione del CRM digitando sul nostro browser il percorso locale e cioè :

http://localhost/mysugarcrm

A questo punto ci apparirà immediatamente la schermata di installazione in lingua inglese :

SugarCRM schermata installazione

Cliccando su next passiamo alla fase successiva in cui ci chiedono se siamo pronti ad installare il prodotto e ci forniscono informazioni circa l’ambiente necessario e il check del nostro sistema, clicchiamo nuovamente su next dove dovremmo accettare i termini e condizioni di licenza della software.

Spuntiamo I Accept quindi nuovamente il pulsante next, il sistema effettuerà una verifica di compatibilità quindi dovremmo decidere se procedere con l’installazione tipica o quella custom.

SugarCRM Typical or Custom Installation

Procediamo confermando l’installazione tipica

SugarCRM CE Scelta MySQL

Confermiamo la scelta di MySQL (mysqli extension) ed arriviamo al punto in cui ci vengono chieste le informazioni chiave per completare l’installazione e cioè nome del DataBase, Utente e Password ad esso associata.

SugarCRM Utente e DataBase

Se non è stato variato niente rispetto ai passi precedenti ( durante la scelta del nome utente e nome DB in PhpMyAdmin ) ci troveremo a dover inserire i seguenti valori :

DataBase Name:  mysugarcrm
Host Name : localhost
Databse Administrator Username : mysugarcrm
Database Admin Password : : password

Ci viene richiesto anche se vogliamo installare i Demo Data e cioè i Dati di Esempio, selezionate si se desiderate avere alcuni moduli già compilati per u riferimento sul funzionamento altrimenti no se desiderate avere un’installazione pulita ( la scelta di avere i dati di esempio è ottima per chi si approccia per la prima volta al prodotto così da avere un riferimento per la compilazione dei moduli e i link tra essi ).

A questo punto dovremo scegliere username e password dell’amministratore di SugarCRM ( da non confondersi con il nome del DataBase creato e l’utente che lo gestisce, posso coincidere in questa fase per praticità ma mai nella realtà soprattutto per motivi di sicurezza ).

SugarCRM Admin e User

Possiamo pure lasciare admin come username e immettere la password che preferiamo sempre rispettando dettami di sicurezza accettabili ( maiuscole, minuscole, numeri e caratteri speciali ).

Dopo aver confermato ci viene proposto un’ultimo riepilogo con alcune verifiche ed un paio di scritte di errore in rosso riguardo il modulo IMAP ( per la gestione della Mail ) e Upload File Size impostato ad una soglia molto bassa, sono situazioni che correggeremo una volta installato il software all’interno dell’area di amministrazione o lavorando nel file di sistema PHP.INI, ma in questa fase le possiamo tranquillamente tralasciare.

Ci viene proposta anche una nota che indica un percorso da copiare “cd C:\xampp\htdocs\mysugarcrm.com
php.exe -f cron.php ” da impostare in un file batch che verrà inserito nei task di windows più propriamente in fase di avvio, essendo in un ambiente locale possiamo ignorare anche questo passaggio per tornarci in un secondo tempo e dare avvio alla fase finale di installazione cliccando su Install in basso a destra. La durata dell’installazione dipende dall’elaboratore sottostante, purtroppo non essendo presente una barra di progresso non riusciamo a capire a che punto della fase di installazione ci troviamo ma non preoccupatevi dopo qualche tempo il setup sarà completo e ci verrà prontamente segnalato.

SugarCRM Termine Installazione

Potete ignorare la successiva schermata relativa alla registrazione in quanto siamo in ambiente locale e finalmente ci troviamo di fronte alla nostra schermata di login dove potremmo finalmente collegarci al back-end del nostro sito, lo User Name ( se non modificato ) sarà admin mentre la password quella che avete scelto antecedentemente al momento della creazione dell’utente amministratore.

SugarCRM Login Admin e Passwd

Ora siamo pronti per imparare il nostro CRM ma necessiteremo come prima cosa di localizzare il nostro prodotto in Italiano, per far questo vi rimando ad un articolo scritto antecedentemente : Panoramica su SugarCRM sotto la sezione LOCALIZZAZIONE.




Opportunità di Vendita in SugarCRM

Le opportunità di Vendita in SugarCRM sono basate sul livello di avanzamento della trattativa, dalla semplice percezione che esista la possibilità di vendita fino alla fase del preventivo e dell’eventuale revisione per poi determinare se si chiude con successo o meno.

Le fasi di vendita sono associate a delle percentuali indicative di successo step by step, proposte da SugarCRM stesso ma modificabili dall’utente e sono generalmente collegate a delle azioni da intraprendere per poter concludere l’affare.

Tali fasi ideali sono ovviamente modificabili per adattarsi alle necessità aziendali, così come sono personalizzabili le etichette per poter rendere ancora più intuitivo il processo di gestione dell’opportunità.

La “Sales Stage” in SugarCRM è suddivisa come segue :

  • Prospeting / Prospettiva : 1a fase nel processo di vendita: indica l’opportunità che ci sia una vendita.
  • Qualification / Qualificazione : 2a fase nel processo di vendita: il rappresentante / agente di vendita sta interagendo per determinare se esiste realmente opportunità di vendita.
  • Need Analysis / Analisi dei Bisogni 3a fase il rappresentante / agente di vendita scopre i problemi di business del potenziale cliente (dopo aver stabilito che il cliente può essere interessato ai prodotti o servizi).
  • Value Proposition / Propos. Valore ( Valore della Proposizione ) 4a fase il rappresentante / agente di vendita associa i prodotti della società e/o i servizi in relazione ai problemi aziendali e descrive il valore della soluzione (dopo aver scoperto i problemi di business del potenziale cliente)..
  • Id Decision Maker / Indicatori di Decisione5a fase il rappresentante / agente di vendita identifica le decisioni necessare per chiudere questa “opportunità” (dopo aver stabilito che esiste una corrispondenza tra i problemi di business del potenziale cliente e dei prodotti della società e / o servizi).
  • Perception Analysis / Analisi Percezione6a fase il rappresentante / agente di vendita analizza il valore percepito della soluzione per preparare la giusta combinazione di prodotti e servizi per un preventivo di vendita.
  • Proposal ( Price Quotes ) / Proposta Economica ( Preventivo ) 7a fase il rappresentante / agente di vendita formula il preventivo.
  • Negotation-Review / Revisione Proposta Economica : 8a fase (opz.) il preventivo viene revisionato e/o riformulato.
  • Closed Won / Chiuso Vinto : 9a/a fase Affare concluso e l’azienda può fatturare -> Collegamento ERP / Gestione Ordine
  • Closed Lost / Chiuso Perso : 9a/b fase Opportunità di vendita persa

Di seguito un piccolo schemino dove ripropongo le fasi in un semplice diagramma di flusso SugarCRM diagramma di flusso: opportunità > fasi di vendita.




Panoramica su SugarCRM

Panoramica su SugarCRM

ver. 1.0
First Issue 08.12.2014

SugarCRM è su software di CRM (Customer Relationship Management) che serve a gestire il rapporto con i clienti e la loro fidelizzazione.

Attraverso una serie di strumenti molto potenti offre all’azienda l’opportunità di mantenere ed organizzare le informazioni che riguardano la relazione con il cliente così da consentire non solo di gestire il contatto nell’immediato ma, attraverso l’ausilio di strategie e statistiche, di formulare obiettivi a medio-lungo termine.

Punti di forza di SugarCRM :

  • Piattaforme Open Source scalabile e supportata da un’ampia community.
  • Interfaccia Web semplice ed intuitiva con una curva di apprendimento ridotta.
  • Statistiche e grafici efficaci con ampio sistema di filtri.
  • Sistema integrato tra gestione contatti, chiamate, appuntamenti, lead (potenziale cliente/contatto) e compiti.
    • Gestione anagrafica clienti e delle opportunità.
    • Controllo delle Attività svolte per singolo cliente / lead.
    • Controllo delle opportunità di business di ogni singolo cliente o sottoinsieme strutturato.
    • Possibilità di creare marketing mirato.
    • Gestione customer service.
    • Gestione di attività e progetti.
    • Centro documentale e di informazioni.

Come molti altri prodotti Open Source si appoggia ad un Database MySQL per l’archiviazione e gestione dei dati (supporta anche SQL Server, Oracle e DB2), utilizza Apache come web server (configurabile anche IIS con supporto php) e PHP come linguaggio di programmazione interna(1).

La community edition di SugarCRM è la versione free, già ampiamente sufficiente per molte realtà aziendali piccole e medie è viene fornita sotto accettazione di licenza “GNU Affero General Public License”, in caso di necessità e possibile passare alla versione Professional, Enterprise, Corporate od Ultimate che forniscono un numero maggiore di funzionalità.

Per un approfondimento sulle differenze tra le varie versioni rimando al seguente documento riferito alla versione 6.5 della piattaforma : SugarCRM Editions Comparison.

La versione community edition di SugarCRM la potete trovare e scaricare liberamente al seguente link : http://www.sugarcrm.com/download

O ancor meglio dal repository ufficiale in cui si potete trovare tutte le versioni sviluppate ed i componenti principali : http://sourceforge.net/projects/sugarcrm/files/

La procedura di installazione di base è simile a quella di altri applicativi come PrestaShop, WordPress o Joomla!, richiede la creazione di un DataBase MySQL e di un utente che disponga delle autorizzazioni per la gestione.

In questo articolo di html.it potete trovare una spiegazione piuttosto precisa della procedura di installazione :
Installazione SugarCRM.

E anche possibile, a scopo didattico, attraverso XAMPP o EasyPHP creare un ambiente in locale che simuli il vostro server così da poter installare SugarCRM sulla propria macchina e sperimentarne le funzionalità.

Nel caso di installazione attraverso un ambiente locale può capitare di avere una serie di errori derivanti da un ambiente non ottimizzato, errati permessi di scrittura o semplici funzioni di debug attivate.
Per disabilitare la visualizzazioni di queste righe che impedirebbero l’utilizzo del software bisogna editare il file php.ini contenuto all’interno della cartella di XAMPP o EasyPHP ed aggiungere, nella sezione error_reporting, la seguente riga : error_reporting = E_ALL & ~E_NOTICE

AGGIORNAMENTO

Una volta installato SugarCRM sarà possibile, qualora si rendesse necessario, effettuare aggiornamenti del prodotto attraverso la procedura guidata andando nell’area di amministrazione :

SugarCRM Admin Area

E selezionando la voce Sugar Updates

SugarCRM Module Loader

Per gli utenti più esigenti è possibile scaricare dal repository ufficiale gli aggiornamenti in formato compresso e installarli manualmente o utilizzando un apposito script in PHP.

LOCALIZZAZIONE

Terminata l’installazione si renderà necessario localizzare il prodotto nella propria regione di appartenenza, infatti nella versione base la lingua predefinita è l’inglese Americano così come la valuta e altre informazioni di configurazione di base.

A questo scopo dovremmo andare a scaricare il pacchetto della lingua Italiana in questo link o dal sito SugarForge, in questo sito potrete trovare non solo le varie lingue disponibili per le varie release della piattaforma ma anche componenti aggiuntivi resi disponibili dalla community e una notevole quantità di documentazione aggiuntiva e link utili all’apprendimento e allo sviluppo.

File della lingua italiana : Pacchetto Lingua Italiana
File della lingua italiana dal Repositori ufficiale: http://www.sugarforge.org/frs/?group_id=249

Una volta scaricato il nostro pacchetto andiamo nell’area di amministrazione di SugarCRM ( come visto antecedentemente per gli aggiornamenti ), quindi ci spostiamo sotto la sezione Developer Tools e selezioniamo la voce Module Loader.

SugarCRM Module Loader

In questa sezione ci è reso disponibile un semplice file manager per il caricamento del nostro pacchetto che andremo a selezionare tra i file scaricati nel nostro computer(2).

sugarcrm-ita-module

Una volta effettuato l’upload e, confermata la nostra volontà a procedere con l’installazione della lingua italiana, nell’area di amministrazione di sugar andremo a selezionare la lingua corretta per l’interfaccia : System > Languages e con un semplice drag-and-drop la imposteremo come prima della lista(3), sarà poi necessario disconnettersi e riconnettersi al back-office per attualizzare le modifiche apportate.

SugarCRM Selezione Lingua 01
SugarCRM Selezione Lingua 02

Una volta localizzata la nostra interfaccia, andando sotto Admin > Sistema > Impostazioni Internazionali, potremmo impostare la nostra valuta di riferimento, i simboli di separazione per decimali e migliaia, il formato per data ed ora, il formato per la visualizzazione dei nomi e alcuni dati tecnici per la gestione dell’export dei dati(4).

La possibilità offertaci da SugarCRM di gestire contemporaneamente più lingue ( consentendo all’utente della fase di login di scegliere quella desiderata tra quelle installate ) lo rende un ambiente idoneo anche all’internazionalizzazione dell’azienda che potrà avere e gestire con facilità dipendenti e responsabili di regioni e nazioni differenti tra loro in un unico ambiente condiviso.

UTILIZZO DI SugarCRM e Link Utili

Per una guida base all’utilizzo di SugarCRM rimando ad una valida pubblicazione di html.it al seguente link : Guida SugarCRM.

Sul sito ufficiale è possibile trovare anche una sezione dedicata alla Documentazione del CRM con ulteriori link alle edizioni disponibili, plug-in e risorse : SugarCRM Documentation.

SugarExchange è il Marketplace di SugarCRM dove potete trovare plug-in aggiuntivi, libri e moduli messi a disposizione dagli sviluppatori.

Per chi ha seguito le lezioni su PrestaShop e desidera affrontare la possibilità di integrare il proprio sito di eCommerce con questo potente CRM segnalo Sugarpshop compatibile con la versione 1.4.x e 1.5.x di PrestaShop e la versione 6.1-6.5 di SugarCRM. Modulo disponibile anche nella versione PRO su PrestaShop Addon. Un ulteriore risorsa a pagamento per l’integrazione tra le due piattaforme la potete trovare sul sito soluzionecrm.it

SugarForge è la risorsa ufficiale per il download delle versioni di SugarCRM, il reperimento di informazioni, documentazione e moduli aggiuntivi.

E’ disponibile numerosa documentazione online per l’apprendimento del prodotto, sia gratuita che a pagamento, tra queste una guida che ho trovato interessante è : Getting Started with SugarCRM Version 6.x (CRM Foundation Series Book 1) disponibile su Amazon.


(1) E’ un prodotto utilizzabile anche con hosting particolarmente potenti ma più adeguato ad essere installato e usato su server dedicati o in ambiente VPS, nella versione attuale la 6.5 i requisiti minimi sono 256Mb di Memoria e MySQL versione 5.x.
(2) Come ormai consuetudine per molti applicativi in PHP, SugarCRM legge direttamente il file compresso .zip e il contenuto al suo interno senza bisogno di scompattare l’archivio e di caricarlo attraverso procedure più complesse.
(3) Potremmo anche andare a disabilitare eventuali lingue che non ci interessano spostandole, sempre tramite drag-and-drop, nella colonna destra : Disabled Languages.
(4) Molte di queste impostazioni si possono fare anche durante la fase di installazione.




Mail Template in Prestashop

Prestashop ha un’ottima gestione dei template mail da usare nelle varie situazioni di gestione della propria attività, ad esempio per l’invio della conferma d’ordine, la creazione di un account client nel negozio, l’invio di una spedizione etc.

Tutti i template mail si trovano nella cartella /mails ma, per motivi di amministrazione e backup, conviene copiare l’intera cartella all’interno di quella del tema del vostro sito.
Se state usando il tema originale la cartella mail andrà copiata all’interno di quella del tema di default : /themes/default, se usate un custom theme dovrà essere copiata nell’apposita directory del vostro tema.

In questa maniera se desiderate modificare i vari file di template delle mail, personalizzandoli secondo le vostre esigenze, lavorerete su quelli all’interno della cartella del vostro tema e non modificherete mai gli originali che saranno quindi sempre a disposizione per un ripristino o un confronto.

Tutti i file di template delle mail sono in duplice versione : .html e .txt per l’invio delle mail ai clienti nel formato che riterrete più opportuno selezionabile nel vostro back-office : advanced-parameters » E-mail :
[ ] Send email in HTML format.
[ ] Send email in text format
[x] Both

Quindi dovrete andare a modificare i file di template delle mail nel formato che avete scelto per l’invio, preferibilmente conviene tenere aggiornate di pari passo entrambe le versioni sia quella .html che quella .txt.

La modifica dei template è possibile farla sia manualmente, per utenti esperti, lavorando sul codice tramite un normale editor che consente un controllo più professionale sia dell’estetica che della struttura della mail, sia tramite il back-office di PrestaShop su Localization » Translations
mail_template_customizationDovremmo quindi selezionare sia il tema di riferimento per il quale editare i file delle mail sia la lingua coinvolta ( nell’esempio la seconda freccia rossa ci indica che stiamo selezionando le mail del template di default ), ovviamente se il nostro sito è multilingua le modifiche dovranno essere effettuate per tutte le lingue installate ( il che certe volte può implicare una notevole mole di lavoro essendo i template numerosi ).

Di seguito un elenco dei file di template standard e la loro funzionalità ( fare riferimento alla documentazione ufficiale per una spiegazione più approfondita ) :

TEMPLATE (.html/.txt) DESCRIZIONE
account Mail di registrazione utente e benvenuto
backoffice-order Mail inviata quando l’ordine è generato dal back-office e viene inviato link al cliente, cliccando sul pulsante “Send an email to the customer with the link to process the payment.”, per accedere all’express checkout per conferma d’ordine e pagamento.
bankwire Mail per pagamento tramite bonifico bancario, il relativo modulo deve essere abilitato e configurato nel back office.
cheque Mail per pagamento tramite assegno, il relativo modulo deve essere abilitato e configurato nel back office.
contact Messaggi ricevuti da parte dai clienti che compilano il form di contatto standard.
I messaggi ricevuti sono visibili sia nel back-office nella sezione dedicata al servizio clienti Customers » Customer Service sia sulla mail alla quale sono destinati configurabile da Customers » Contacts.
contact-form Messaggio di conferma inoltro messaggio ricevuto dal cliente, sulla propria mail, una volta compilato il form di contatto.
credit-slip Messaggio relative all’emissione della nota di credito. La gestione delle note di credito, per il rientro merce, è piuttosto corposa e viene trattata molto bene nella documentazione ufficiale, nel back-office potete trovarla sotto Orders » Credit Slips.
download_product Mail inviata in automatico al cliente per lo scaricamento del prodotto virtuale ( per chi vende, as esempio, beni digitali come file, musica, documenti, etc. ).
Questo template è associato al file download-product.tpl anch’esso personalizzabile.
Anche in questo caso per la gestione dei prodotti virtuali rimando alla documentazione e forum ufficiale dove la gestione dei Virtual Product è ampiamente trattata.
employee_password Invia mail con i dati di accesso ai collaboratori una volta registrati nel back-office sotto Administration » Employees
forward_msg All’interno del customer service è possibile inoltrare le singole mail dei clienti, ricevute tramite la compilazione del form di contatto, a uno o più collaboratori registrati, questo template gestisce l’inoltro della mail ( e di tutta la comunicazione intercorsa ) nonché le note associate.
guest_to_customer Mail inviata quanto un account Guest viene convertito in Customer Account. Viene quindi inviata al cliente la notifica della modifica dell’account nonché le password di accesso alla propria area di login, i benefici di essere un utente registrato, etc.
in_transit Ordine in transito : mail inviata quando si inserisce, all’interno del singolo ordine, il numero di tracking della spedizione.
Interagisce con il sistema di gestione dei corrieri Shipping » Carriers, infatti nel singolo corriere è possibile specificare il link per la tracciatura della spedizione che viene associato al numero di tracking inviato al cliente.
In sostanza in base al corriere scelto dal cliente al momento dell’ordine, una volta inserito il numero di tracciatura, il cliente riceverà lo specifico link con l’appropriato numero di tracciatura in coda così da avere in un singolo click accesso alla pagina del corriere per il controllo dello stato di transito del pacco.
log_alert Invio mail il Log ai clienti in caso di Log Alert.
Newsletter Conferma registrazione alla Newsletter.
order_canceled Invio Mail di cancellazione dell’ordine, stato impostato manualmente all’interno dell’ordine.
Stato impostato manualmente nella gestione dell’ordine : Bank Office » Orders Status » Canceled
order_changed Invio Mail per modifica dell’ordine effettuata dal commerciante tramite il back-office : aggiunta prodotti, rimozione prodotti, cambio quantità prodotti, etc..
order_conf Mail di riepilogo inviata al cliente una volta generato l’ordine: elenco prodotti, prezzo, codici, quantità, forma id pagamento, totali, scelta del corriere ed eventuali note immesse dal cliente al momento del checkout.
order_customer_comment Messaggio ricevuto dal commerciante, all’interno dell’ordine cliente, riguardanti commenti del cliente relativi all’ordine in corso.
order_merchant_comment Messaggio inviato dal commerciante al cliente con commenti aggiunti all’ordine nel back-office.
order_return_state Invio mail per stato di rientro merce / codice RMA, gestita tramite Orders » Merchandise Return.
outofstock Mail inviata quando un prodotto è stato ordinato ma non disponibile.

Il prodotto deve essere visibile nel front-office del sito e ordinabile, nel caso i prodotti non-disponibili fossero gestiti come non-ordinabili questo template non sarà utilizzato.

password Invio mail con i dati di accesso al back-office personale del cliente.
password_query Richiesta invio / reset Password perché scordata / smarrita.
payment Pagamento avvenuto con successo. Conferma ricezione del Pagamento.
Stato impostato manualmente nella gestione dell’ordine : Bank Office » Orders Status » Payment Accepted
payment_error Problemi con il Modulo di Pagamento o in fase di Pagamento durante il Checkout.
Stato impostato manualmente nella gestione dell’ordine : Bank Office » Orders Status » Payment Error
preparation Mail inviata quando si cambia lo stato dell’ordine dal back-office per indicare che l’articolo è in fase di preparazione / pre-spedizione o, ad esempio, nel caso di un manufatto può indicare che l’ordine è stato preso in carico e il prodotto è in fase di produzione / lavorazione.
Stato impostato manualmente nella gestione dell’ordine : Bank Office » Orders Status » Preparation in Progress
refund Mail di Rimborso Acquisto inviata dal Back-office.
Stato impostato manualmente nella gestione dell’ordine : Bank Office » Orders Status » Refund
reply_msg Mail con messaggio di risposta ai messaggi dei clienti gestiti all’interno della sezione Customer Service ( ad esempio i messaggi di risposta al form di contatto ).
shipped Mail inviata una volta che il pacco viene spedito.
Stato impostato manualmente nella gestione dell’ordine : Bank Office » Orders Status » Shipped
test Template mail per Test Mail : Advanced Parameters » E-mail » Test your email configuration
voucher Invio codice voucher unitamente alla creazione del Credit Slip quando nella sezione ordini del Back-office si crea un rimborso parziale o totale di un ordine.
voucher_new Invio nuovo voucher creato per un cliente specifico.

La maggior parte dei template mail coinvolgono anche una serie di variabili specifiche che inseriscono nella mail dei valori che variano secondo il cliente, l’ordine, etc.
Un file controller specifico imposta quali variabili sono inseribili in quale template, tali variabili, identificate tramite le parentesi graffe, assolvono a numerose funzioni, ad esempio {shop_name} inserirà nella mail il nome del nostro negozio mentre, {shop_url} il nostro indirizzo web.

Di seguito un elenco, a solo scopo riepilogativo e di riferimento, delle variabili più comuni, il nome stesso della variabile ne indica in molti casi la funzionalità : {attached_file}, {bankwire_address}, {bankwire_details}, {bankwire_owner}, {carrier}, {cheque_address_html}, {cheque_address_html}, {cheque_name}, {cheque_name}, {color}, {delivery_block_html}, {discount}, {email}, {firstname}, {guest_tracking_url}, {history_url}, {id_order_return}, {invoice_block_html}, {lastname}, {link}, {message}, {my_account_url}, {nbProducts}, {order_link}, {order_name}, {passwd}, {payment}, {product_name}, {products}, {reply}, {shop_name}, {shop_url}, {state_order_return}, {total_discount}, {total_paid}, {total_paid}, {total_products}, {total_shipping}, {total_wrapping}, {virtualProducts}, {voucher_amount}, {voucher_num}.

Aprendo con un editor di testo il singolo file di template troverete all’interno appunto le variabili ad esso associate e potrete formattarle come meglio credete inserendole in tabelle, liste, modificandone dimensioni, colori, etc.

Non è tema di questo post ma è possibile creare quanti template mail aggiuntivi si vogliono ed assegnare variabili diverse a differenti template mail andando a lavorare su appositi file ( ad esempio creando un file override per : AdminCustomersController.php nell cartella override/controllers/admin ) per un trattamento approfondito del tema suggerisco di fare una ricerca sul forum di PrestaShop o su web dove troverete articoli, prevalentemente in inglese, che trattano esaustivamente l’argomento.

Un ultimo accenno va fatto ai template mail dei moduli aggiuntivi, infatti sia tra quelli di default installabili che su molti acquistabili separatamente, si possono ritrovare ulteriori situazioni in cui messaggi specifici vengono inviati in concomitanza di situazioni specifiche, ad esempio quando si vuole far vedere un prodotto interessante ad un amico ( send to a friend ) o nel caso di un referral program.

In un prossimo articolo, analogamente a questo, pubblicherò una tabella con i template mail dei moduli di default più frequentemente utilizzati.




Protocollo SSL : Logo negozio e {$base_dir} su PS v1.5.x ed aggiungere logo SSL

Nel caso si acquisti un certificato SSL e lo si attivi tramite il back-office di prestashop forzando l’utilizzo dell’SSL sull’intero negozio :

Prestashop v1.5.x force ssl

Prestashop v1.5.x force ssl

quindi andando su Preference -> General e mettendo la spunta su Force the SSL on all the pages si verificheranno dei problemi di sicurezza in quanto alcuni link potranno ancora essere in formato http.

In particolar modo se avete modificato dei file di template o utilizzando in qualche modo la variabile {$base_dir} vi verrà restituito il link in versione http e non https, per ovviare a questo problema andrà sostituito {$base_dir} con {$base_dir_ssl} in tutti i file di template ove fosse necessario.

Il problema permane per il logo che continuerà ad essere visualizzato in modalità non sicura, per risolvere questo problema va modificato un file del codice classes/Link.php nella seguente maniera (riga 410 circa) :

public function getMediaLink($filepath)
{
– return Tools::getShopProtocol().Tools::getMediaServer($filepath).$filepath;
+ return $this->protocol_content.Tools::getMediaServer($filepath).$filepath;
}

Possono esserci delle leggere differenze sulla riga a seconda della release di PrestaShop che state utilizzando, nel caso della versione 1.5.6.2 ad esempio la funzione getMediaLink corretta sarà (riga 408 circa) :

public function getMediaLink($filepath)
{
return $this->protocol_content.Tools::getMediaServer($filepath).$filepath;
return Tools::getShopProtocol().Tools::getMediaServer($filepath).$filepath;
}

Trovate la soluzione originale postata su GitHub e la header-logo-breaks-ssl discussione sul forum inglese di PS.


Infine segnalo il seguente link sul sito mypresta.eu con un utile tutorial per aggiungere un loghetto SSL sul footer del proprio online shop : Secured SSL logo for prestashop




Installare Prestashop in Locale

ver. 1.0 (AX1), Aggiornato a PS 1.5.5.x
First Issue 05.09.2013

Di seguito passo-passo cercheremo di creare una mini-guida per l’installazione di Prestashop in locale

Per prima cosa dobbiamo disporre di un ambiente che ricrei le funzionalità di un Server remoto in locale, quindi che emuli Apache, MySql e le altre funzionalità di cui necessitiamo.
Per far questo disponiamo di varie soluzioni tra cui EasyPHP oppure XAMPP che prediligeremo per i nostri scopi.
In particolar modo scarichiamo XAMPP v1.7.7 da Sourceforge.net disponibile per Windows, Linux o Mac.
Prenderemo in considerazione l’installer Windows, gli altri non sono molto differenti ma potrebbero esserci alcune varianti ad esempio nella gestione dei permessi delle cartelle nella versione MAC.
XAMPP v1.7.7 Windows Download

xampp_v177_note_di_release

Ora Scarichiamo la piattaforma di eCommerce Prestashop in versione Italiana o Multilingua dal sito ufficiale.
Prestashop

A questo punto classico doppio click su XAMPP appena scaricato e facciamo partire l’installazione, la cartella di default è la [root] C: si può variare il percorso ma XAMPP non può essere installato in una sotto cartella.

Terminata l’installazione di XAMPP scompattiamo il file di Prestashop scaricato (che attualmente e compresso).
Se non disponete di un programma di unzip potete scaricare ed installare un ottimo open source quale 7zip che oltre a supportare i file .zip e .rar gestisce innumerevoli altri formati oltre il suo nativo .7z.

Ora ci spostiamo sulla cartella htdocs contenuta all’interno di XAMPP che (salvo variazioni in fase di installazione) sarà C:\XAMPP\htdocs all’interno di questa cartella ne creiamo una nuova che rappresenterà il nome a dominio del nostro sito locale.
Ad esempio potremmo chiamarla myecommerce avremo a questo punto all’interno di htdocs anche myecommerce e l’intero percorso sarà quindi : C:\XAMPP\htdocs\myecommerce attenzione a distinguere bene tra maiuscole e minuscole, per i nostri scopi sarà tutto in carattere minuscolo.

Ora copiamo il contenuto della cartella scompattata di Prestashop all’interno di myecommerce in modo da avere una serie abbastanza corposa di file e cartelle.

Ora possiamo lanciare XAMPP facendo doppio click sull’icona arancione che troveremo sul desktop e/o tra i programmi installati (in alternativa il file eseguibile si trova su C:\XAMPP\xampp-control.exe o C:\XAMPP\xampp-control.exexampp-control-3-beta.exe (due interfacce leggermente differenti per il medesimo scopo) e pigiamo sui primi due pulsanti Apache [START] e MySql [START].
Potremmo anche le due prime voci Services sempre relative ad Apache e MySql, in questo caso XAMPP verrebbe installato some servizio senza la necessità di essere avviato di volta in volta ma occuperebbe risorse e per i nostri scopi didattici non è necessario.
XAMPP control panel

Apriamo il nostro Browser preferito e digitiamo sulla barra degli indirizzi localhost oppure il suo equivalente numerico 127.0.0.1, ci apparirà l’interfaccia di XAMPP 1.7.7 sotto la voce Tools, in basso a sinistra, selezionate phpMyAdmin.
Attraverso phpMyAdmin andremo a creare il Database basato su MySQL indispensabile per l’utilizzo di un CMS e l’utente relativo che avrà le autorizzazioni per gestirlo.
Dal menù in alto selezioniamo la voce Privilegi quindi Aggiungi un nuovo utente e ci apparirà la seguente schermata :
phpmyadmin_nuovo_utente
Scriviamo il nome dell’utente che dovrà gestire il database, ad esempio : myecommerce
Dove chiede Host : scriviamo localhost (indica che useremo il percorso locale per il DB)
Indichiamo la password ad esso associata, ad esempio per semplicità : password

Spuntiamo la voce : Crea un database con lo stesso nome e concedi tutti i privilegi
quindi su Privilegi globali -> seleziona tutti
prestashop_phpmyadmin_configurazione_db_e_utente
A questo punto è stato creato sia il DATABASE che l’utente che lo gestirà, se avete seguito l’esempio avranno entrambi nome mycommerce, altrimenti avranno il nome che avete deciso di dargli in fase di creazione.
Note : Nome utente e password vanno scritti e ricordati per essere utilizzati in un secondo tempo e per future esigenze, quelli usati per scopi didattici non andranno utilizzati in un’eventuale versione su web in quanto “poco sicuri”.
E’ ovviamente possibile creare nome Database e nome utente differenti e poi associarli ma per i nostri scopi risulta superfluo.

Ora possiamo lanciare l’installazione di Prestashop digitando sul nostro browser il percorso locale e cioè :

http://localhost/myecommerce/

Scegliamo la lingua di installazione, clicchiamo su avanti quindi accettiamo termini e condizioni d’utilizzo.

Nella successiva schermata indichiamo i dati principali di configurazione del negozio quali : nome del negozio, nome e cognome dell’utente principale (super-administrator).
Quindi indirizzo mail che rappresenta anche il nome utente per l’accesso al back-office e la relativa password, da memorizzare e conservare con cura per l’accesso all’area di amministrazione.
prestashop_dati_installazione_utente

Nella schermata successiva troviamo i campi per inserire il nome e password dell’utente autorizzato a gestire il database, nome del database che sono state antecedentemente create tramite phpMyAdmin, nonché il percorso del database che sarà localhost come proposto dalla schermata, quindi :

Indirizzo server del database:  localhost
nome del database : myecommerce
nome di accesso database : myecommerce
Password del database : password
Note: E’ buona norma cambiare anche il prefisso delle tabelle per motivi di sicurezza da ps_ a qualcosa di differente ad esempio : myec_.

prestashop_parametri_database_final_step

A questo punto partirà l’installazione che si concluderà a breve ma, dopo essersi conclusa, per poter visualizzare ed accedere al negozio dobbiamo ancora seguire un paio di passi :
Torniamo nella cartella locale del nostro negozio quindi c:\xampp\htdocs\myecommerce cancelliamo la cartella di installazione di prestashop c:\xampp\htdocs\myecommerce\install
Infine, sempre nel medesimo percorso, rinominiamo la cartella di accesso all’area di amministrazione, quindi c:\xampp\htdocs\myecommerce\admin dovrà diventare qualcosa di diverso come, ad esempio, c:\xampp\htdocs\myecommerce\ecommerce-admin
Note: Questa procedura è stata implementata per motivi di sicurezza in quanto risulterà più difficile ad eventuali malintenzionati accedere all’area di back office senza conoscerne l’indirizzo preciso.

Se tutto è stato seguito correttamente avremo :
Back-Office : http://localhost/myecommerce/ecommerce-admin
Front-Office : http://localhost/myecommerce/

Ora si passa all’azione… !!!

INDEX



Installare WordPress in Locale

ver. 1.0 (AX1), Aggiornato a WP 3.6.x
First Issue 05.09.2013

Di seguito passo-passo cercheremo di creare una mini-guida per l’installazione di WordPress in locale

Per prima cosa dobbiamo disporre di un ambiente che ricrei le funzionalità di un Server remoto in locale, quindi che emuli Apache, MySql e le altre funzionalità di cui necessitiamo.
Per far questo disponiamo di varie soluzioni tra cui EasyPHP oppure XAMPP che prediligeremo per i nostri scopi.
In particolar modo scarichiamo XAMPP v1.7.7 da Sourceforge.net disponibile per Windows, Linux o Mac.
Prenderemo in considerazione l’installer Windows, gli altri non sono molto differenti ma potrebbero esserci alcune varianti ad esempio nella gestione dei permessi delle cartelle nella versione MAC.
XAMPP v1.7.7 Windows Download

xampp_v177_note_di_release

Ora Scarichiamo il CMS WordPress in versione Italiana o in Inglese (secondo la lingua di interfaccia che prediligiamo) dal sito ufficiale.
WordPress in Italiano
WordPress in Inglese

A questo punto classico doppio click su XAMPP appena scaricato e facciamo partire l’installazione, la cartella di default è la [root] C: si può variare il percorso ma XAMPP non può essere installato in una sotto cartella.

Terminata l’installazione di XAMPP scompattiamo il file di WordPress scaricato (che attualmente e compresso).
Se non disponete di un programma di unzip potete scaricare ed installare un ottimo open source quale 7zip che oltre a supportare i file .zip e .rar gestisce innumerevoli altri formati oltre il suo nativo .7z.

Ora ci spostiamo sulla cartella htdocs contenuta all’interno di XAMPP che (salvo variazioni in fase di installazione) sarà C:\XAMPP\htdocs all’interno di questa cartella ne creiamo una nuova che rappresenterà il nome a dominio del nostro sito locale.
Ad esempio potremmo chiamarla mysite avremo a questo punto all’interno di htdocs anche mysite e l’intero percorso sarà quindi : C:\XAMPP\htdocs\mysite attenzione a distinguere bene tra maiuscole e minuscole, per i nostri scopi sarà tutto in carattere minuscolo.

Ora copiamo il contenuto della cartella scompattata di WordPress all’interno di mysite in modo da avere le seguenti cartelle all’interno di mysite : wp-includes, wp-admin e wp-content più una serie di file.

wordpress_cartella_installazione

Ora possiamo lanciare XAMPP facendo doppio click sull’icona arancione che troveremo sul desktop e/o tra i programmi installati (in alternativa il file eseguibile si trova su C:\XAMPP\xampp-control.exe o C:\XAMPP\xampp-control.exexampp-control-3-beta.exe (due interfacce leggermente differenti per il medesimo scopo) e pigiamo sui primi due pulsanti Apache [START] e MySql [START].
Potremmo anche le due prime voci Services sempre relative ad Apache e MySql, in questo caso XAMPP verrebbe installato some servizio senza la necessità di essere avviato di volta in volta ma occuperebbe risorse e per i nostri scopi didattici non è necessario.
XAMPP control panel

Apriamo il nostro Browser preferito e digitiamo sulla barra degli indirizzi localhost oppure il suo equivalente numerico 127.0.0.1, ci apparirà l’interfaccia di XAMPP 1.7.7 sotto la voce Tools, in basso a sinistra, selezionate phpMyAdmin.
Attraverso phpMyAdmin andremo a creare il Database basato su MySQL indispensabile per l’utilizzo di un CMS e l’utente relativo che avrà le autorizzazioni per gestirlo.
Dal menù in alto selezioniamo la voce Privilegi quindi Aggiungi un nuovo utente e ci apparirà la seguente schermata :
phpmyadmin_nuovo_utente
Scriviamo il nome dell’utente che dovrà gestire il database, ad esempio : myuser
Dove chiede Host : scriviamo localhost (indica che useremo il percorso locale per il DB)
Indichiamo la password ad esso associata, ad esempio per semplicità : password

Spuntiamo la voce : Crea un database con lo stesso nome e concedi tutti i privilegi
quindi su Privilegi globali -> seleziona tutti
xampp_configurazione_utente
A questo punto è stato creato sia il DATABASE che l’utente che lo gestirà, se avete seguito l’esempio avranno enrambi nome myuser, altrimenti avranno il nome che avete deciso di dargli in fase di creazione.
Note : Nome utente e password vanno scritti e ricordati per essere utilizzati in un secondo tempo e per future esigenze, quelli usati per scopi didattici non andranno utilizzati in un’eventuale versione su web in quanto “poco sicuri”.
E’ ovviamente possibile creare nome Database e nome utente differenti e poi associarli ma per i nostri scopi risulta superfluo.

Ora torniamo nello nostra cartella di WordPress e cioè mysite sotto htdocs e rinominiamo il seguente file :
wp-config-sample.php in wp-config.php

Editiamolo con il notepad (ci sono programmi anche migliori per l’editing dei file utilizzati comunemente su web, uno che consiglio è PsPad oppure Notepad++) e modifichiamo come segue le seguenti voci :

/** The name of the database for WordPress */
define(‘DB_NAME’, ‘database_name_here’); -> define(‘DB_NAME’, ‘myuser’);
/** MySQL database username */
define(‘DB_USER’, ‘username_here’); -> define(‘DB_USER’, ‘password’);
/** MySQL database password */
define(‘DB_PASSWORD’, ‘password_here’); -> define(‘DB_PASSWORD’, ‘myuser’);

In sostanza sono stati inseriti il nome utente, la relativa password ed il nome del database creati utilizzando phpMyAdmin

Ora possiamo lanciare l’installazione di WordPress digitando sul nostro browser il percorso locale e cioè :
http://localhost/mysite/

Da questo punto in poi la cosa risulta semplice, bisognerà solo scegliere nome utente e password dell’utente principale del nostro wordpress, Supera-dministrator che dovranno essere severamente ricordate e scritte in un posto sicuro se si desidera accedere all’area di amministrazione del sito.

Se tutto è stato seguito correttamente avremo :
Back-Office : http://localhost/mysite/wp-admin
Front-Office : http://localhost/mysite/
Nota: L’accesso al Back-Office di un sito wordpress, salvo modifiche del core o utilizzo di plugin specifici, è sempre : /wp-admin

Ora si passa all’azione… !!!

INDEX